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Sunday, September 24, 2017
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Il DNA di un sistema profittevole

Quando si parla di sistemi di trading, in particolar modo se si fa riferimento a metodologie meccaniche, nasce l’esigenza di utilizzare un linguaggio comune che consenta a due interlocutori del settore di comprendersi rapidamente. Fare riferimento alle medesime metriche, nello stesso ordine di importanza, può costituire non solo un vantaggio formale, ma anche una garanzia di professionalità.

Ma quali sono le grandezze da considerare e in che ordine vanno analizzate?

Chi legge regolarmente i nostri articoli ha avuto modo di apprezzare quali siano le grandezze cui ci riferiamo più di frequente. Tuttavia oggi desideriamo andare oltre, componendo una stringa di indicatori che possa caratterizzare in modo univoco e non ambiguo la bontà e la natura di un trading system.

Come esempio vediamo un nuovo pattern genetico, appena prodotto dal nostro gruppo di ricerca, su IWM (ETF sul Russell 2000 di cui riportiamo un grafico mensile dal 2000 ad oggi).

Fig.1: grafico mensile di IWM.

Di seguito la stringa di riferimento che caratterizza univocamente il DNA del sistema:

[206|3.26|71.36|1.29|154.80|-3152|31888]

Prima di andare a studiare in dettaglio ciascuna metrica del DNA, diamo uno sguardo ad alcuni elementi più intuitivi come l’equity line:

Fig.2: “Equity Curve" dal performance report di TradeStation.

Si consideri che tale pattern è stato ottenuto con una nuova modalità di data mining (ad In Sample ed Out of Sample multipli), nel periodo 2000-2013. Ma dal 1 gennaio 2014 ad oggi stiamo vedendo unicamente il profitto ottenuto nel periodo “Real Money” in cui, cioè, il sistema non abbia alcuna informazione sulla serie storica (daily) su cui sta lavorando. Si noti inoltre come il nostro pattern sia quasi insensibile alle forti ricorrezioni del sottostante avvenute, ad esempio, durante il 2008. La cosa è sinonimo di solidità se pensiamo che stiamo lavorando soltanto al rialzo. Ma andiamo oltre, osservando le metriche:

Fig.3: metriche dal performance report di TradeStation.

Il sistema genetico esegue 206 operazioni (poco meno di 14 operazioni in media all’anno). Il Profit Factor, rapporto tra la somma dei guadagni (Gross Profit) e la somma delle perdite (Gross Loss), è di 3.26. La percentuale dei trade vincenti raggiunge un 71.36%, che garantisce un ottimo confort psicologico, unitamente ad un rapporto rendimento su rischio di 1.29. Perché un sistema possa dirsi solido, deve inoltre poter assorbire i costi fissi: un Average Trade di 154.80 $ risulta sufficientemente capiente.

Non ci resta che verificare il rischio occorso durante la serie dei trade:

Fig.4: metriche dal performance report di TradeStation.

Il massimo ritracciamento (Max Draw Down) risulta essere di -3152 $, ad operazioni aperte. Solo a questo punto andiamo a vedere il profitto globale del sistema che è risultato essere di 31888 $.

Dovrebbe essere a questo punto chiaro come abbiamo composto il nostro DNA, che rappresenta la caratterizzazione del nostro sistema per quelli che sono i principali elementi di valutazione (ovviamente in fase di test si vanno a guardare anche altri aspetti metrici, ma già questa serie permette di giudicare la bontà o meno del lavoro fatto):

[206|3.26|71.36 %|1.29|154.80 $|-3152 $|31888 $]

[Numero Operazioni|Fattore di Profitto|Percentuale Operazioni Vincenti|

Rapporto Rendimento su Rischio|Guadagno Medio|Massimo Ritracciamento Intraday|Profitto] 

Avere chiari questi concetti consente inoltre di essere maggiormente consapevoli anche quando qualcuno vuole proporci dei sistemi di terzi da acquistare o replicare. Soltanto da questi numeri, ad esempio, è possibile comprendere se si tratti di un trading system con funzionamento prevalente “trend follower” o “reversal”.

[206|3.26|71.36 %|1.29|154.80 $|-3152 $|31888 $]

Nel nostro caso una percentuale di trade vincenti del 71.36%, unitamente ad un rapporto rendimento su rischio di 1.29, suggerisce si tratti di un pattern dal carattere prevalentemente reversal. Per sincerarcene diamo uno sguardo ad una serie consecutiva di operazioni:

Fig.5: serie di trade nel periodo non noto al sistema.

Visionando con attenzione alcuni di questi trade, possiamo dare conferma alla nostra ipotesi: si tratta di un sistema più vicino ad un reversal che ad un trend follower. La tempestività dell’azione su molti ritracciamenti è frutto della modalità con cui tale pattern è stato ottenuto.

Per visionare molti di questi trading system genetici potete fare riferimento alla repository presente all’interno del sito gandalfproject.com (Store).

Buon Trading

Giovanni Trombetta

Gandalf Project Research

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